AIMHUBAIMHUBby Federico Cavallini
Advertising

Quanto costa Google Ads: come funziona il budget e cosa si paga davvero

6 min di letturadi Federico Cavallini

In breve

Su Google Ads non esiste un prezzo fisso: decidi tu un budget giornaliero e, nelle campagne sulla rete di ricerca, paghi quando qualcuno clicca sul tuo annuncio. Il costo di un clic dipende dal settore e dalla concorrenza. In un mese Google non addebita più del budget giornaliero medio moltiplicato per 30,4. Nelle campagne che ho gestito una conversione è costata da €2,13 a €19,66 (risultati ottenuti in collaborazione con Kameleon Agency).

«Quanto costa Google Ads?» ha una risposta corta e una utile. Quella corta: quanto decidi tu. Quella utile richiede di capire tre cose: come si paga, come funziona il budget e quale numero guardare per sapere se stai spendendo bene.

Come si paga su Google Ads?

Nelle campagne sulla rete di ricerca, quelle in cui l'annuncio compare quando qualcuno cerca qualcosa, paghi quando la persona clicca. Se l'annuncio viene visto ma nessuno clicca, non paghi.

Il prezzo di ogni clic non è fisso: viene deciso a ogni ricerca da un'asta tra gli inserzionisti che vogliono comparire per quelle parole. Per questo due attività nella stessa città possono pagare cifre molto diverse.

Da cosa dipende il costo di un clic?

  • Dal settore. Dove un cliente vale molto, gli inserzionisti sono disposti a pagare di più per un clic.
  • Dalla concorrenza sulla parola chiave. Più aziende vogliono comparire per la stessa ricerca, più il clic costa.
  • Dalla zona. In un comune piccolo la concorrenza è spesso più bassa che in una grande città.
  • Dalla qualità di annuncio e pagina. Google premia gli annunci pertinenti e le pagine che rispondono alla ricerca: a parità di offerta, chi è più pertinente paga meno.

Prima di partire il costo si può stimare: lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google mostra una forchetta di prezzo per ogni ricerca nella tua zona.

Come funziona il budget?

Imposti un budget giornaliero medio: quanto vuoi spendere in media al giorno per quella campagna. Google lo gestisce così, come spiega nella sua guida:

RegolaCosa significa
In un singolo giornoLa spesa può superare il budget giornaliero, ma mai oltre il doppio
In un meseNon ti viene addebitato più del budget giornaliero medio moltiplicato per 30,4

Tradotto: con un budget di 10 € al giorno, in un giorno di molte ricerche Google può spendere fino a 20 €, ma a fine mese non pagherai più di 304 €. Il tetto mensile lo conosci prima.

Quanto mettere per iniziare?

Il conto si fa al contrario, partendo da quello che ti serve.

  1. Quanti clienti nuovi vuoi al mese da questo canale.
  2. Quanti contatti servono per ottenerli: se chiudi un preventivo su quattro, per 5 clienti servono 20 contatti.
  3. Quanti clic servono per quei contatti: dipende da quanto è chiara la pagina su cui arrivano.
  4. Quanto costa un clic nel tuo settore e nella tua zona, secondo lo strumento di Google.

Moltiplicando hai un budget ragionato invece di una cifra a caso. Se il risultato è più alto di quanto puoi investire, si restringe: meno parole chiave, zona più piccola, un solo servizio.

Quanto costa davvero una conversione? Cinque casi

Il prezzo del clic interessa poco: quello che paghi davvero è il costo di ogni conversione, cioè di ogni azione utile, come una richiesta, una telefonata o un acquisto. Ecco cinque campagne Google Ads che ho gestito.

SettoreCosto per conversione di partenzaCosto raggiuntoPeriodo
Odontoiatria€20,79€2,13gennaio – luglio 2026
E-commerce di arredo e ricambi€19,01€6,20dicembre 2025 – luglio 2026
Fabbro e serramenti€13,59€8,97gennaio – luglio 2026
Formazione€101,53€12,66giugno – luglio 2026
Turismo€161,43€19,66dicembre 2025 – maggio 2026

Fonte: report delle campagne. Risultati ottenuti in collaborazione con Kameleon Agency. I dettagli sono nella pagina dei casi studio.

La colonna da guardare è la prima: in quattro account su cinque il costo di partenza era almeno il triplo di quello raggiunto. Lo stesso account può costare molte volte di più o di meno, a seconda di come è impostata la campagna.

Dove si sprecano i soldi

  • Parole chiave troppo generiche. Chi vende cucine su misura e compare per «cucina» paga anche chi cerca ricette.
  • Nessuna parola esclusa. «Gratis», «corso», «lavoro», «fai da te»: ricerche che portano clic e nessun cliente.
  • Zona troppo ampia. Clic da città in cui non lavori.
  • Pagina di arrivo sbagliata. Mandare tutti sulla home invece che sulla pagina del servizio cercato.
  • Conversioni non tracciate. Senza sapere quali clic diventano contatti, non si può togliere la spesa inutile.

E il compenso di chi gestisce le campagne?

È una voce separata. Il budget pubblicitario va a Google e resta sul tuo account; il compenso paga la ricerca delle parole chiave, gli annunci, il tracciamento e il controllo continuo. Come si calcola lo spiego in agenzia di marketing o freelance.

Se vuoi una stima sul tuo caso, guardiamo insieme le parole chiave e i costi nella tua zona in una call gratuita. Come lavoro lo trovi nella pagina su Google Ads.

Domande frequenti

Quanto costa Google Ads al mese?
Quanto decidi tu: imposti un budget giornaliero medio e Google non addebita in un mese più di quel budget moltiplicato per 30,4. Con 10 € al giorno, per esempio, il tetto mensile è 304 €. A questo si aggiunge il compenso di chi gestisce le campagne.
Si paga anche se nessuno clicca?
Nelle campagne sulla rete di ricerca no: si paga quando una persona clicca sull'annuncio.
Quanto costa un clic su Google Ads?
Dipende da settore, concorrenza sulla parola chiave, zona e qualità dell'annuncio. Prima di partire si può stimare con lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google, che mostra una forchetta di prezzo per ogni ricerca.
Google può spendere più del budget che ho impostato?
In un singolo giorno sì, fino al doppio del budget giornaliero medio. Su base mensile no: l'addebito non supera il budget giornaliero medio moltiplicato per 30,4.

Vuoi applicarlo alla tua attività?

Prima call gratuita di 30 minuti. Vediamo cosa ha senso fare per te.